Complicanza ortodontica relativa ad una trasposizione. Canino inferiore / incisivo laterale.

La problematica della trasposizione è stata trattata in questo caso clinico:

Ora viene descritta una piccola complicanza determinata dal trattamento ortodontico.

La vera difficoltà di questo caso era rappresentata dal concreto rischio che il 42 fosse spinto verso l’estrusione dal 43 fino a diventare irrecuperabile.

Pertanto il 43 è stato prima trazionato verso la zona vestibolare e poi distalizzato. Avvenuto ciò si usato il 42 per estrudere il 43. In questo modo si è ottenuto l’estrusione del 43 ma anche la desideratissima intrusione del 42.

La COMPLICANZA si è presentata a carico del 45. Il gruppo anteriore aveva “usato” parte dello spazio per allinearsi rendendo impossibile al secondo premolare di entrare in arcata. E’ quindi stato necessario attaccare un bottone sul 45 e trazionarlo con l’arco in NiTi verso il punto corretto.

Dopo circa 3 mesi anche il secondo premolare è entrato in arcata. Foto scattata appena messo il filo NiTi .018

Gli attacchi ortodontici sono autoleganti. Il Filo è un .014 NiTi e questo rende tutti i denti liberi di muoversi rispetto al ritorno elastico dell’arco.

Per il principio del Teeth Drifting i denti faranno entrare il premolare perchè si sono utilizzati attacchi autoleganti.

Il teeth drifting è il principio in virtù del quale un dente sottoposto a forze ortodontiche trasferirà vettori di forza ai denti attigui.

Non c’è alcun bisogno di creare prima lo spazio con delle molle e poi trazionare il 45. Proprio per il principio del Teeth Drifting i denti permetteranno al 45 di entrare in arcata nel giro di due/ tre mesi.

Buon lavoro

Pier Francesco Amoroso

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